Sabato 28 Aprile 2012, in occasione dei festeggiamenti per il Giubileo Parrocchiale, ssi è svolto uno spettacolo pirotecnico veramente suggestivo. Ecco di seguito il video ricordo dell’evento.

Torna Estate Ragazzi!

14 aprile 2012

 


ESTATE RAGAZZI 2012


Dall’11 al 22 giugno un’esperienza per educare giocando i nostri bambini e ragazzi dai 6 ai 12/13 anni (III media esclusa) in un ambiente sano ed educativo.

 

Scarica il MODULO D’ISCRIZIONE all’Estate Ragazzi 2012 (formato Pdf)

Venerdì 30 Marzo alle ore 18.00, nel corso della celebrazione della Santa Messa, il Vescovo Ausiliare Emerito S.E. Mons. Ernesto Vecchi ha conferito il ministero del Lettorato al nostro parrocchiano Lorenzo Cordoni, ed il ministero dell’Accolitato ai parrocchiani Piero De Bellis e Raffaele Mazzola. Congratulazioni ai nuovi Ministri! Di seguito alcuni momenti della celebrazione Liturgica

Il Giubileo Parrocchiale, quest’anno coincidente con la Decennale Eucaristica, è ormai prossimo e tutti dovremmo aver ricevuto nel corso delle scorse settimane l’opuscolo celebrativo. Per chi non lo avesse ricevuto o lo avesse smarrito, pubblichiamo sul sito la versione in formato elettronico consultabile online e scaricabile per la stampa. All’interno, oltre alla lettera di saluto e Benedizione del Cardinale Arcivescovo Carlo Caffarra, troviamo anche un breve pensiero di don Lorenzo Lorenzoni, primo parroco, il saluto di Don Sergio Pasquinelli, attuale parroco, ed alcune importanti riflessioni sul vero ruolo della Parrocchia. In ultima pagina il calendario della settimana conclusiva delle celebrazioni che si aprirà Domenica 22 Aprile e terminerà Domenica 29 Aprile, Giorno della Festa; ogni giorno sarà caratterizzato da una Liturgia dedicata ad uno dei sette Scramenti: si partirà dal Battesimo, si proseguirà con Confermazione, Matrimonio, Ordine Sacro, Unzione degli Infermi, per finire con Riconciliazione ed Eucaristia.


Opuscolo Celebrativo Giubileo 2012

Non sono solo parole, ma atteggiamenti di vita, esperienze che siamo chiamati a vivere soprattutto nel periodo quaresimale e nella Pasqua. Ci sono tre catene che sono il simbolo di tutte le altre che ci condizionano e ci possono rendere schiavi: il cibo, il sesso, il prossimo. La logica cristiana che è quella dell’incarnazione, c’insegna a non fuggire dal cibo, dal sesso o dagli altri, ma di trasformare la relazione con loro attraverso quella conversione interiore che è frutto di Grazia che viene dal Signore e dall’impegno personale. L’ideale del cristiano non è il monaco eremita che digiuna, che vive nell’astinenza sessuale o che vive solo. Dalla vita di Gesù si deduce che occorre lavorare profondamente su di sé , lottando contro la morsa delle tre catene trasformandole perché esse non siano più occasione di prigionia, ma di liberazione, di comunione e di reale fraternità. La quaresima è il tempo favorevole nel quale siamo più aiutati in questo compito che richiede ascolto, pazienza e preghiera così da conoscere i trucchi attraverso i quali la nostra concupiscenza ci toglie la libertà. C’è sempre un prezzo da pagare ed è quello della croce.
Dice il Signore “Chi non prende la sua croce e non mi segue non è degno di me”; “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo, se muore produce molto frutto”. Le tre catene possono mutare completamente e diventare come ali che ci spingono in alto. Il cibo, il sesso e il prossimo possono diventare intensi momenti di comunione, luoghi e occasioni di liberazione. Il cibo può diventare simbolo reale di un banchetto che tutti unisce, vedi l’Eucarestia; il sesso può diventare simbolo di quelle nozze tanto celebrate e cantate nella Scrittura: ci si unisce alla propria donna o al proprio uomo, solo per amore senza la pretesa di possedere. Il prossimo che Sartre diceva essere il suo inferno, può diventare l’immagine reale della comunione dei santi o santificati che si esperimenta già ora. La liberazione dell’anima da ogni forma di schiavitù si vede anche nel corpo; basta guardare il volto dei santi, delle icone; visi sereni, luminosi, riconciliati. Corpo e anima, Materia e spirito sono profondamente uniti, l’uno incide sull’altro. È questa maturazione interiore, conversione, trasformazione e liberazione che deve vederci impegnati nel tempo quaresimale.
A Pasqua noi celebriamo la risurrezione di Cristo dopo tre giorni dalla sua passione e morte. “È risorto il terzo giorno”. Che cos’è la risurrezione se non la gioiosa trasformazione del mondo e della nostra vita. Le catene lasciate dopo tanta fatica, si trasformano in momenti di liberazione: la morte cede il passo alla vita, le tenebre lasciano il posto alla luce.
La Pasqua del Signore è descritta dagli evangelisti e vissuta dagli apostoli come l’unica vera grande rivoluzione; tutto ricomincia in un mondo rinnovato. Mai come oggi, tutti, credenti e non credenti o diversamente credenti, sentiamo il bisogno della Pasqua: di cambiamento, di trasformazione, di conversione, di liberazione, di speranza. La Pasqua partita da un fatto storico e documentato, ora è diventata un sistema, un modo di essere, di vivere di tutti i discepoli del Signore.
La Pasqua è vita vissuta pienamente.
AUGURI DI UNA BUONA PASQUA A TUTTI.
Don Sergio (parroco)

Nella apposita sezione del sito pubblichiamo l’ultimo Bollettino Parrocchiale per la Quaresima e Pasqua 2012 attualmente in distribuzione. Tra gli spunti di riflessione e il calendario dei principali appuntamenti della nostra comunità Parrocchiale, trova spazio anche l’itinerario delle Benedizioni Pasquali che si svolgeranno a partire dal prossimo 30 Gennaio fino al 2 di Aprile tutti i giorni feriali dalle 14.30 alle 18.00.

Nella apposita sezione del sito pubblichiamo, anche se con un po’ di ritardo, l’ultimo Bollettino Parrocchiale di Natale 2011. Possiamo trovare come al solito interessanti spunti di riflessione e di confronto. Non mancano il calendario degli appuntamenti più importanti ed alcuni richiami alle attività in preparazione del Giubileo Parrocchiale del 2012.

In occasione del Giubileo parrocchiale del 2012, stiamo organizzando un pellegrinaggio in Terra Santa. Il tema del pellegrinaggio sarà:
Terra Santa con Marco: alla scoperta di Gesù e del proprio battesimo

Il pellegrinaggio che proponiamo è una rilettura del vangelo di Marco nella Terra del Santo, “quinto vangelo” (Paolo VI). Esso e’ un invito a comprendere il cammino di Gesù che chiama i discepoli di ogni tempo ad immergersi nel suo mistero di morte e risurrezione. È consigliato portare con sé la Bibbia (ideale con il testo della nuova versione CEI).

Il pellegrinaggio sarà dal 25 Agosto al 01 Settembre 2012
Quota di partecipazione (minimo 25 partecipanti): € 1.100,00
Supplemento per camera singola: € 200,00

Per iscriversi

Rivolgersi a Don Sergio:
Parrocchia di San Giacomo fuori le Mura, via Pierluigi da Palestrina 16 – tel. 051474747 e comunicare i propri dati:

  1. nome e cognome come da passaporto
  2. indirizzo di residenza
  3. contatto telefonico
  4. codice fiscale

e consegnare in Parrocchia:

1°ACCONTO: € 100,00 all’atto dell’iscrizione
2° ACCONTO: € 400,00 entro fine maggio
SALDO: € 600,00 entro fine luglio

Per tutti i dettagli scaricare il riepilogo ed il programma completo utilizzando i collegamenti riportati di seguito.

Documenti da scaricare – (disponibili anche presso la Parrocchia)
Riepilogo pellegrinaggio
Programma completo pellegrinaggio

Con la celebrazione della Cresima di sabato 24 settembre 2011 siamo entrati nel vivo della preparazione al Giubileo parrocchiale, i 50 anni di vita della parrocchia (aprile 1962- aprile 2012) e alla Decennale Eucaristica come da tradizione per le parrocchie della città di Bologna (2002-2012). Da ottobre di quest’anno a marzo del 2012 ogni mese avremo un grande incontro che sarà preparato da un gruppo di laici la cui esposizione dovrà rispettare tre livelli: cosa pensa il mondo, la realtà quotidiana; il secondo livello cosa dice il Vangelo al riguardo, quale il messaggio di Gesù e l’insegnamento della Chiesa, e il terzo livello riguarda il nostro impegno come poter vivere tali insegnamenti oggi come comunità cristiana e parrocchiale. Gli argomenti che verranno trattati mensilmente riguardano in ottobre “Il Bene e il Male”, in novembre “La Vita e la Morte”, in dicembre “Ricchezza e Povertà”, in gennaio “Amore e Odio”, in febbraio “Gioia e Dolore”, in marzo”Credere e non Credere”, saremo informati sul giorno e ora. Tutti i gruppi parrocchiali in queste serate dovranno essere presenti. Si cerca, ci si ascolta, ci s’impegna a crescere insieme nel confronto, consapevoli che lo Spirito Santo agisce in tutti e per mezzo di tutti. La Domenica dovrà essere vissuta come giorno centrale da riscoprire e vivere con gioia; è il giorno del Risorto, il giorno della Chiesa, il giorno dell’Eucarestia, Il Primo giorno della settimana. Affascinati dalla bellezza del Risorto, con lo splendore della presenza eucaristica, saremo illuminati e fortificati come chiesa in cammino. Confermati ogni domenica dall’amore del Risorto vivremo la gioia pasquale che per tutti sarà forza divina che ci trasforma e trasfigura il nostro vivere e il nostro lottare. Non solo la domenica sarà Pasqua, ma anche Pentecoste settimanale. Con la forza dello Spirito Santo sapremo essere testimoni più credenti e credibili, e vivremo nell’attesa della “Domenica senza tramonto”. Sono queste le ragioni per le quali la domenica vissuta con impegno, e il Vangelo qui proclamato, Parola viva del Risorto, diverrà guida, verifica e stimolo per ciascuno di noi. Negli incontri di catechesi settimanale dei vari gruppi, dai bambini agli anziani, dovremo tener conto del Vangelo domenicale. Soprattutto questa pagina evangelica proclamata e spiegata nella celebrazione eucaristica domenicale dovrà essere riletta e meditata in famiglia. Dalla famiglia parrocchiale riunita ogni domenica, porteremo nelle nostre famiglie anagrafiche il testo del Vangelo letto e commentato in chiesa, e in un momento più consono alla famiglia stessa, dove si è tutti riuniti, si rileggerà il Vangelo per un momento di ascolto, di riflessione e di confronto per conoscere e gustare cosa può dire quel brano evangelico alla mia famiglia nella situazione concreta che si sta vivendo. Settimanalmente ogni famiglia della parrocchia diverrà un piccolo centro di ascolto. Se c’impegneremo a fare ciò con perseveranza, sperimenteremo quanto preziosa sia la Parola del Signore e quanta forza e luce potrà darci nei nostri tanti momenti difficili e faticosi. Questo semplice momento di ascolto famigliare sarà un momento di grazia che certamente arricchirà la famiglia parrocchiale. Famiglia parrocchiale e famiglia anagrafica saranno le due realtà su cui insisteremo nella preparazione al Giubileo parrocchiale e alla Decennale Eucaristica. Arriveremo poi alla settimana conclusiva dal 22 al 29 aprile 2012 in cui ringrazieremo il Signore per l’appartenenza alla Parrocchia di San Giacomo fuori le Mura, dove attraverso i sacramenti siamo stati rigenerati e continuamente irrobustiti. Scopriremo come la Parrocchia, Chiesa tra le nostre case sia luogo di comunione, casa e scuola della Parola, dei Sacramenti, e della Carità; luogo ordinario e privilegiato di evangelizzazione. Su ogni iniziativa saremo informati in modo preciso per poter gustare quanto sia bello camminare insieme verso un appuntamento che dovrà essere non un ricordo nostalgico di quando si era più giovani per alcuni, o una storia lontana per altri, ma uno stimolo e una occasione per un nuovo inizio, per un nuovo tratto di strada vissuto con gioia, entusiasmo e fantasia, docili allo Spirito Santo vero Protagonista, che viene sempre in aiuto alla nostra debolezza.
Don Sergio
(parroco)

In questi giorni i catechisti dei gruppi delle medie stanno proponendo ai ragazzi l’iniziativa di partecipare alle Due Giorni di Spiritualità di Avvento organizzate dalla Azione Cattolica Diocesana. Per la partecipazione dei minorenni a queste iniziative interessanti e formative, è necessario compilare l’apposito modulo di autorizzazione che andrà restituito firmato agli educatori e di cui pubblichiamo di seguito il link.

Modulo di autorizzazione per i minorenni alle due giorni di avvento con l’ACR diocesana

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